Non si ferma la corsa ai nuovi modelli di intelligenza artificiale. Dopo il rilascio di Gpt-5.2, OpenAI ha lanciato anche Gpt Image 1.5, evoluzione del generatore di immagini di ChatGpt. Si tratta del concorrente diretto di Nano Banana, reso disponibile da Google su Gemini a fine novembre.
Stando ad OpenAI, il nuovo generatore è fino a quattro volte più veloce del precedente e con immagini più precise e rispondenti alle richieste testuali degli utenti.
A inizio dicembre, l’amministratore delegato di OpenAI, Sam Altman, aveva dichiarato un “codice rosso” interno, esortando i dipendenti dell’azienda a concentrarsi su ChatGpt per migliorarne la velocità e l’affidabilità.
Stando ad una nota ufficiale della startup americana, Gpt Image 1.5 permette non solo di realizzare foto realistiche ma anche di personalizzare specifici dettagli, come l’illuminazione o le espressioni facciali, senza che il modello reinterpreti o cambi l’intera composizione. “Quando crei, dovresti essere in grado di vedere e dare forma a ciò che stai realizzando”, ha scritto l’azienda sul proprio blog.
Le immagini rivestono un ruolo più centrale nell’esperienza generale di ChatGpt, tanto che a queste viene dedicata un nuovo menu (‘immagini’) nella barra laterale del chatbot, che funge da vero e proprio “studio creativo”, dove leggere i suggerimenti per la creazione delle grafiche e vedere tutte quelle generate fino a quel momento.
La scorsa settimana, Walt Disney ha raggiunto un accordo per concedere in licenza a OpenAI i suoi personaggi per generare brevi video e immagini sull’app Sora, disponibile solo negli Usa e in Canada.
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